Itinerari

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Grande ippovia in Val Tidone

La Grande Ippovia dell'Appennino Emiliano Romagnolo consente di percorrere a cavallo tutto l'appennino, dal mare di Rimini alla Val Tidone in provincia di Piacenza. Si tratta di un percorso estremamente vario, come vario è il nostro Appennino: dai sentieri che attraversano dolci colline ai tratti più impervi in alta montagna. Oltre al piacere di attraversare territori naturalistici di estremo interesse e di cavalcare attraverso paesaggi incantevoli tutto il tratto appenninico offre al cavaliere l'opportunità di visitare luoghi ricchi di storia e di arte che spesso sfuggono agli itinerari turistici più battuti.

Fino ad oggi la Grande Ippovia in territorio piacentino si fermava in Val Nure, ma anche la Val Trebbia e la Val Tidone hanno una lunga tradizione ippica. Qui nella nostra valle sono numerosi i centri ippici e capita frequentemente di incontrare cavalieri a passeggio sulle nostre colline. Per rispondere al desiderio di cavalieri sia della nostra zona che di passaggio di poter percorrere tratti più lunghi e articolati sulle nostre colline e montagne abbiamo deciso di partecipare al progetto della Grande Ippovia e stiamo lavorando alla congiunzione dei sentieri e alla marcatura delle strade destinate al percorso a cavallo. Il tratto della Val Tidone piacentino sarà percorribile entro la primavera del 2008.

Il percorso segue prevalentemente strade e stradelli percorribili e ove non possibile passaggi naturali come il greto dei torrenti.
Partendo da sud il tragitto della Grande Ippovia entra nella Valle del Tidone in comune di Pecorara a monte dell’abitato di Castellina e presso la località Crocetta.
Segue su una mulattiera il crinale che funge da confine fra il Comune di Bobbio e quello di Pecorara fino al Monte di Pietra Corva, per poi seguire il confine con la Provincia di Pavia, sempre su strada forestale passando per il villaggio di Praticchia. Lungo questo percorso vale la pena visitare a Praticchia (sul versante pavese) il Giardino Alpino, orto botanico e parco naturale.

Qui il percorso si divide, per ricongiungersi più a valle.
Il tratto principale prosegue sul crinale che funge da spartiacque, supera a monte l’abitato di Casella, prosegue per Monte Lazzarello. Un tratto secondario per carraie scende a Cicogni, sale a Piani di Busseto, passa per Caprile attraversa Tidoncello per Chiosi di Sopra, Costalta (dove si trova l'Osservatorio Astronomico) e sale a Monte Lazzarello dove si ricongiunge col tratto principale.
Da qui scende su strada forestale fino all’abitato di Casa Giorgi, quindi si indirizza verso il territorio del Comune di Nibbiano che raggiunge passando per località Fontanasso. Da qui su strada Comunale si scende a Trebecco e passando per località i Ronchi raggiunge il primo punto tappa presso l’agriturismo Mulino dei Fondi, in Comune di Caminata.

Da qui si prosegue lungo il corso del torrente Tidone, su strada tracciata nel greto fino al centro di Nibbiano. A Nibbiano il percorso si divide in una via “alta” e in una via “bassa”. La via bassa percorre la valle del Tidone, la via alta il crinale.
La via bassa passando a monte del cimitero del paese e per l’abitato di Casa Cucù, ritorna sul greto del Tidone al Mulino Lentino sede del Museo della Civiltà Mugnaia.
Prosegue quindi nel greto, in parte su strada e in parte su tratti tracciati e aperti nella boscaglia, passando per località Pergallini, mulino del Gobbo, mulino Ceppetto, mulino Rizzo, attraversa Tidone presso mulino Nuovo di Pradaglia e su strada comunale raggiunge il centro di Pianello Val Tidone dove tocca la sede di spaccio prodotti locali dell’Associazione dei produttori “Emozioni della Valtidone”. Da Pianello, su strada Comunale raggiunge l’abitato di Canova Gualdana e Costa Picchioni e si dirige su sterrato verso il confine con il Comune di Piozzano che tocca dopo l’abitato di Casa Morasca sulla strada provinciale della Croce.

La via “alta” da Nibbiano sale nel Comune di Pecorara attraversando il Tidone in due punti, dando origine a due percorsi che poi si congiungono:
- nel primo punto su ponticello in località Molinazzo, passando su sterrato per Casa Alberta e Foggia si sale poi su strada comunale fino a località Casello di Sopra, in Comune di Pianello Casa Varesi e Casa Comaschi dove si aggancia al secondo percorso;
- il secondo punto d’attraversamento con guado presso Molino Reguzzi, sale attraversando terreni per località Brucialaria e prosegue fino alla strada Provinciale che segue fino al bivio per Casa Vidino. Da qui prosegue su strada sterrata per Vallerenzo, Prelevara e raggiunge il centro di Pecorara.

Da Pecorara sale sul crinale presso Monte Ciarello; da qui su strada sterrata passando per Cà del Diavolo si congiunge con il percorso precedente presso Casa Comaschi. Da Casa Comaschi segue il crinale su strada comunale, passa per il castello di Rocca d’Olgisio, scende a Gabbiano, Casa Tramonti, Casa Vaie, Case Gazzoli dove prosegue sulla strada provinciale della Croce fino al confine con il Comune di Piozzano.

Chi desidera maggiori informazioni sulla Grande Ippovia in generale può visitare il sito www.grandeippovia.it

Chi desidera maggiori informazioni sul tratto presente nella Comunità Montana Valle del Tidone può contattarci telefonicamente o via e-mail.


 

Comunità Montana Valle del Tidone - 29010 Nibbiano (PC) - Tel. 0523 993046 - Fax 0523 993505

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