Il Territorio

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Il territorio della Val Tidone

La diga del MolatoLa Val Tidone è la più occidentale delle valli piacentine. Terra di confine tra l’Emilia e la Lombardia, si trova in prossimità dell’Oltrepò pavese. Tra le valli della provincia di Piacenza è quella dai pendii più dolci; morbide colline coperte di vigneti, boschi e prati sono punteggiate da borghi antichi, paesini immersi nel verde, rocche e castelli tanto che, nonostante si trovi a soli 35 km dal capoluogo e a una cinquantina da Milano, vi si respira un’atmosfera d’altri tempi. Anche per questo, da qualche anno a questa parte, si è trasformata in un buen retiro per quanti vogliono vivere la quiete della campagna vera senza allontanarsi troppo dalla metropoli lombarda.
La valle segue il corso del torrente Tidone, che dalle pendici del Monte Penice (m 1.460), scende dolcemente verso la pianura. Il comprensorio della Comunità Montana è formato dai comuni di Caminata, Nibbiano, Pianello Val Tidone e Pecorara, per un totale di circa 5.900 abitanti disseminati su un territorio di 13.727 ettari. Raggiungerla è molto semplice: è sufficiente percorrere l’autostrada Brescia-Torino e uscire a Castel San Giovanni.

Prima dell’Unità d’Italia, quando agricoltura e viticoltura non erano ancora intensive e il commercio del legno era un’importante fonte di reddito, l’aspetto della Valtidone era certamente più selvaggio. Nelle zone in cui le colline cedono il passo alle montagne, i boschi di albero ad alto fusto erano molto diffusi, ma in seguito l’uomo ha preso il sopravvento; la Valtidone è diventata terra di ricche coltivazioni, dal grano ai foraggi e infine alla vite. L’albero simbolo della zona è la quercia, che cresce tuttora spontaneamente tra i poderi. Di lontano, la regione è un susseguirsi di fazzoletti di terra percorsi da filari di viti, campi, boschi e stradine che si snodano tra i casolari e piano piano si inerpicano verso l’alto. Si passa infatti dalla valle più bassa, con una punta minima di 150 m s.l.m. della parte più pianeggiante di Pianello Val Tidone, all’alta Val Tidone, dove svettano i monti Pietra Corvo (1.078 m), Mosso (1.008 m), Lazzaro (987 m) e Variola (875 m).

Il grande protagonista della valle è il suo fiume, il Tidone, che dalle falde del Monte Penice, in provincia di Pavia, scende dolcemente verso la pianura. Dal comune di Pecorara, il più alto, a quello di Pianello, che invece si trova a fondovalle, il Tidone riceve diversi torrenti: il Tidoncello, Rio Rolentino e Rio Gualdora, il Chiarone. Un tempo questa era una terra di mulini tanto che, ancora oggi, da Nibbiano a fondovalle, scorre un rio mugnaio parallelo al Tidone, che un tempo forniva d’acque le preziose strutture.

Oggi la Val Tidone è un microcosmo sospeso tra passato e presente, che vive di agricoltura e di turismo: vi si respira la campagna vera, selvaggia e affascinante quanto basta. Un posto perfetto per riposare, ma anche per fare trekking, passeggiate a cavallo e piacevoli escursioni in mountain bike.

 

Comunità Montana Valle del Tidone - 29010 Nibbiano (PC) - Tel. 0523 993046 - Fax 0523 993505

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